Luccio di mare

Luccio di mare fritto in panatura di pane e pistacchio, con salsa di cipolla

La semplicità della panatura prende ripetizioni dal pistacchio, il quale rende elegante ed esotico questo fritto degno della tradizione siciliana.
I secondi
Difficoltà
Ricetta Facile
Preparazione
50 minuti
Cottura
35 minuti
Dosi
4 persone
sale bianco
Luccio
Ingredienti
  • 3 lucci di mare 
  • 1 uovo
  • Pangrattato q.b.
  • 1 bustina di pistacchi non salati
  • 1 cipolla 
  • 1 cucchiaio di liquore di mirto
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna
  • Olio extra-vergine d’oliva q.b.
  • Olio per friggere q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
Preparazione
  1. Pulite la cipolla eliminando lo strato più esterno e le parti dure, tagliatela grossolanamente a fette.

  2. Raccogliete le fette in una casseruola, meglio se anti-aderente, aggiungeteci il mirto, l’aceto, un pizzico di sale, lo zucchero ed un paio di cucchiai d’acqua. Portate sul fuoco, a fiamma bassissima e con il coperchio, e fate cuocere per una mezz’ora, controllando ogni tanto se sia o meno il caso di aggiungere un po’ d’acqua.

  3. Quando la cipolla è cotta, spegnete, fate intiepidire e poi, usando il frullatore, riducete il tutto in crema. Riportate la cipolla sul fuoco e fate andare ancora qualche minuto, in modo  da far evaporare la componente liquida della salsa. Assaggiate e, nel caso, regolate di sale. Spegnete e fate freddare nuovamente, senza coperchio.

  4. Sfilettate il luccio, eliminate le eventuali lische residue, aiutandovi con una pinzetta specifica o usando il coltello, tagliate via anche l’eventuale parte di pelle più spessa, che normalmente si trova sui bordi del filetto, e poi tagliate ogni filetto in tre pezzi.

  5. Prendete i pistacchi e metteteli nel mixer ad alta velocità e riduceteli in polvere.

  6. Prendete un piatto, piuttosto ampio, e cospargetelo con il pangrattato ed i pistacchi tritati, mescolando per benino in modo che i due ingredienti si possano armonizzare.

  7. Prendete i pezzi di luccio, passateli prima nell’uovo e poi nella panatura, avendo cura che questa aderisca per bene su tutta la superficie.

  8. Mano a mano che panate i pezzi, mettete questi ultimi sul bordo del piatto dove c’è la panatura o, se non c’è spazio, su un foglio di carta da forno.

  9. Quando il pesce è stato impanato, prendete una padella metteteci abbondante olio per friggere e portatela sul fuoco.

  10. Scaldate l’olio a 160° e poi immergeteci i pezzi di luccio, pochi pezzi alla volta, e friggeteli per un paio di minuti, girandoli una sola volta.

  11. Mano a mano che li togliete dall’olio, deponeteli su di un piatto dove avrete messo qualche foglio di carta da cucina o per frittura e salateli leggermente.

  12. Quando avete fritto tutto il pesce, impiattate a vostro gusto, guarnendo ogni porzione con un cucchiaino di salsa di cipolla.

Fonte ricetta: Trapignatteesgommarelli

Fonte immagine: Trapignatteesgommarelli

Luccio di mare
Sphyraena sphyraena
Luccio di mare

Valori nutrizionali

Energia (kcal)
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Energia (kj)
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Acqua (gr)
Not Available
Proteine (gr)
Not Available
Lipidi (gr)
Not Available
Carboidrati (gr)
Not Available
Omega-3
Not Available
Colesterolo (mg)
Not Available
Fosforo (mg)
Not Available

Pesce di forma affusolata, con muso appuntito e mascella inferiore prominente. La bocca e provvista di denti molto aguzzi e sottili. Il dorso è grigio bluastro o verdastro. Lungo i suoi fianchi si trovano delle striature a banda scure.

Mesi di acquisto consigliati

Pesca

Lo trovi tutto l'anno, in particolare da aprile a settembre. Se vuoi fare un acquisto sostenibile, prediligi i mesi da agosto a gennaio: il prodotto è comunque disponibile, ma fuori dal suo periodo di riproduzione.

Acquacoltura

Rischio specie
Minor preoccupazione
Taglia minima
30 cm
Qualità carni
Buone
Carni magre e tenere, anche se variamente apprezzate
Presenza lische
Bassa
Uso in cucina
Al forno
Bollito
In umido